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    05 March

    Collocazione provvisoria

    Buona Quaresima!!!

     

     

    Nel duomo vecchio di Molfetta è riposto un grande crocifisso di terracotta.
    L'ha donato, qualche anno fa, uno scultore del luogo.

    Il parroco, in attesa di sistemarlo definitivamente, l'ha addossato

    alla parete di un locale della sacrestia e vi ha apposto un cartoncino con la scritta

    "Collocazione provvisoria".

    La scritta, che in un primo momento avevo scambiato come intitolazione dell'opera,

    mi è parsa provvidenzialmente ispirata,

    al punto che ho pregato il parroco di non rimuovere per nessuna ragione il crocifisso di lì,

    da quella parete nuda, da quella posizione precaria, con quel cartoncino ingiallito.
    Collocazione provvisoria!

    Penso che non ci sia formula migliore per definire la croce:

    la mia, la tua, non solo quella di Cristo.

     

    Coraggio, allora, tu che soffri inchiodato su una carrozzella.

    Animo, tu che provi i rimorsi della solitudine.

    Abbi fiducia, tu che bevi al calice amaro dell'abbandono.
    Non imprecare, sorella che ti vedi distruggere giorno dopo giorno dal male che non perdona.

    Asciugati le lacrime, fratello che sei stato pugnalato alle spalle da coloro che ritenevi tuoi amici.

    Non tirare i remi in barca, tu che sei stanco di lottare e hai accumulato delusioni a non finire.

    Non abbatterti, fratello povero che non sei calcolato da nessuno.
    Coraggio!

    La tua croce, anche se durasse tutta la vita, è sempre
    "Collocazione provvisoria".

    Anche il Vangelo ci invita a considerare la provvisorietà della croce.

    C'è una frase immensa che riassume la tragedia del creato al momento della morte di Cristo:

    "Da mezzogiorno alle tre si fece buio su tutta la terra".

    Forse è la frase più scura della Bibbia.

    Per me è una delle più luminose.

    Da mezzogiorno alle tre del pomeriggio.

    Solo allora è consentita la sosta sul Golgota!

    Al di fuori di quell'orario, c'è divieto assoluto di parcheggio.

    Dopo tre ore, ci sarà la rimozione forzata di tutte le croci.

    Una permanenza più lunga sarà considerata abusiva anche da Dio.

    Coraggio allora, fratello che soffri.

    C'è anche per te una deposizione dalla croce. C'è anche per te una pietà sovrumana.


    Ecco già una mano forata che schioda dal legno la tua.

    Ecco un volto amico, intriso di sangue e coronato di spine, che sfiora con un bacio la tua fronte febbricitante.

    Ecco un grembo dolcissimo di donna che ti avvolge di tenerezza.

    Tra quelle braccia materne si svelerà, finalmente, tutto il mistero di un dolore che ora ti sembra assurdo.

    Coraggio.

    Mancano pochi istanti alle tre di pomeriggio!

    Tra poco, il buio cederà posto alla luce,

    la terra riacquisterà i suoi colori verginali,

    e il sole della Pasqua irromperà tra le nuvole in fuga.

     

    (Tonino Bello, Il parcheggio del calvario, in Omelie e scritti quaresimali, vol. 2, p. 307, Luce e Vita)

    14 December

    In nome della Madre...

    “In nome del Padre”:

    inaugura il segno della croce.

    In nome della madre

    s’inaugura la vita.

     

     

     

    Abìtuati, figlio, al deserto.

     

    (Erri De Luca – In nome della Madre)

    21 November

    ...

    Se siete infelici 

    non rimproveratelo a me! 

     Gesù

    Io sono la Luce

    e voi non mi vedete.

     

    Io sono la Via,

    e voi non mi seguite.

     

    Io sono la Verità,

    e voi non mi credete.

     

    Io sono la Vita

    e voi non mi cercate.

     

    Io sono il Maestro,

    e voi non mi ascoltate.

     

    Io sono il Capo,

    e voi non mi obbedite.

     

    Io sono il vostro Dio,

    e voi non mi pregate.

     

    Io sono il vostro grande Amico

    e voi non mi amate.

     

    Hai ragione, o Gesù, troppo poco ti ricordiamo

    e troppo poco ti amiamo, per questo siamo infelici.

    Ma le tue braccia aperte ci invitano al tuo cuore

    e ci assicurano il perdono.

     

    Nel tuo cuore, fonte di luce, 

    ritroveremo la forza per seguirti Via, Verità e Vita;

    la grazia per ascoltarti Capo e Maestro;

    la gioia per amarti Dio di Amore,

    Amico di quanti confidano in te. 

    27 October

    Dieci a uno

    mamma-e-figlio_grd

     

    Signore, faccio più domande di quante ne fai tu.

    Credo che il rapporto sia di dieci a uno.

     

    Io chiedo:
    Perché permetti la sofferenza?
    Per quanto tempo posso sopportarla?
    Che scopo ha?
    Hai dimenticato di essere misericordioso?
    Ti ho stancato?
    Ti ho offeso?
    Mi hai rigettato?
    Dove ho perso la tua guida?
    Quando mi sono smarrito?
    Vedi la mia totale disperazione?

     

    Tu mi chiedi:
    HAI FIDUCIA IN ME?

     

    (B. Ferrero, "I fiori semplicemente fioriscono")

    16 October

    XV Expe...svegliaaaaa

     

    Svegliaaaaa!!! Caffe’e’e’e’e’!!!

     

    Quanto l'ho aspettata questa Esperienza...vado in tutti i blog e trovo riferimenti ai tre giorni da poco trascorsi...

     

    Che cos'è l'Esperienza?...non saprei spiegarvelo...è un' esperienza, l'Esperienza e, in quanto tale, va fatta...non si può spiegare, non si riesce a farlo!

     

    ...spero solo che tutte le emozioni provate in quei giorni si trasfromino in una vera e autentica  CONVERSIONE per far sì che non restino solo un lontano ricordo racchiuso in uno zainetto pieno di ricordini!

       

    Ed eccoci qui…”tutti” (o quasi) insieme…

    Foto Exp

    BUON QUARTO GIORNO A TUTTI!

     

    P.S.: Altre foto nei prossimi giorni!

     
    29 September

    San michele

     Michele

    Chi è come Dio?

     michael3 

    E questi saranno i segni che accompagneranno

    quelli che credono:

    nel mio nome scacceranno i demòni,

    parleranno lingue nuove,

    prenderanno in mano i serpenti e,

    se berranno qualche veleno,

    non recherà loro danno,

    imporranno le mani ai malati e questi guariranno.

    (Mc 16, 17-18)
    25 May

    ...è davvero prezioso!

    …perché là dov’è il tuo tesoro…

    ostialuce1Angiolettotrinita

    ...sarà anche il tuo cuore...

    20 May

    A Maria...

     

    y1pFUpdjCZQOuzvwC3kV1KSbyADci8V-WOc5IBiThCF4sOWC-hTK4yb5jDT0hnQatDtdL08Mu-x4yoNuova immagine4 y1pFUpdjCZQOuzvwC3kV1KSbyADci8V-WOc5IBiThCF4sOWC-hTK4yb5jDT0hnQatDtdL08Mu-x4yo

    O Cuore Immacolato di Maria, colmo di bontà,

    mostra il tuo amore verso di noi.

    La fiamma del tuo cuore, o Maria, scenda su tutti gli uomini.

    Noi ti amiamo immensamente.

    Imprimi nei nostri cuori il vero amore

    così da avere un continuo desiderio di te.

    O Maria, mite e umile di cuore,

    ricordati di noi quando siamo nel peccato.

    Tu sai che tutti gli uomini peccano.

    Donaci, per mezzo del tuo Cuore Immacolato, la salute spirituale.

    Fa' che sempre possiamo guardare alla bontà del tuo cuore materno

    e che ci convertiamo per mezzo della fiamma del tuo cuore.

    Amen.  

    rosa_blu

    Dettata dalla Beata Vergine Maria a Medjugorje (28/11/1983)

    21 April

    Frase di un mitico...miticissimo!!!

     
    L'emozione si consuma...

    discoteca   velocita

    ...la passione...

    bimbo candelacandele1loreto

    MI CONSUMA!!!

    don Vinc  SorrisoA bocca aperta

    12 April

    Lo scienziato e l'arabo...

    deserto

    Uno scienziato attraversava il deserto con alcuni arabi come guide. Osservò che al tramonto del sole essi stendevano un tappeto per terra e pregavano.
    Chiese ad uno di loro:
    - Che fai? - Il figlio del deserto rispose: «Prego ».
    - Tu preghi! E chi preghi? - « Dio! ».
    - Hai visto qualche volta Dio? - « No! ».
    - Hai toccato qualche volta Dio? - « No! ».
    - E allora sei matto, perché credi ad un Dio che non hai mai visto, né sentito, né toccato! -.
    ...Cosa avresti risposto tu??? L'arabo non rispose nulla.
    Il giorno dopo, prima del sorgere del sole, lo scienziato incredulo, uscendo dalla sua tenda, fece notare alla sua guida:
    - Qui è passato un cammello! -
    Un raggio di luce brillò negli occhi dell'arabo, che chiese allo scienziato:
    «Avete visto il cammello? » - No! - «Avete toccato il cammello? » - No! -
    «Allora voi siete matto, credendo ad un cammello che non avete visto, né toccato! ».
    L'uomo di scienza replicò: - ...Ma si vedono bene le sue orme sulla sabbia... -
    In quel momento il sole saliva all'orizzonte con tutti i colori dell'oriente.
    Con un gesto l'arabo mostrò l'astro splendente, dicendo:
    «Guardate le tracce del creatore... Sappiate dunque che Dio esiste e ci ama! »

    sole

     
    27 March

    Omaggio a Giovanni Paolo II

    Al grande papa Giovanni Paolo II...
    in occasione del terzo anniversario della sua morte...
      
    "In realtà, è Gesù che cercate quando sognate la felicità;
    è Lui che vi aspetta quando niente vi soddisfa di quello che trovate;
    è Lui la bellezza che tanto vi attrae;
    è Lui che vi provoca con quella sete di radicalità che non vi permette di adattarvi al compromesso;
    è Lui che vi spinge a deporre le maschere che rendono falsa la vita;
    è Lui che vi legge nel cuore le decisioni più vere che altri vorrebbero soffocare.
    E' Gesù che suscita in voi il desiderio di fare della vostra vita qualcosa di grande,
    la volontà di seguire un ideale,
    il rifiuto di lasciarvi inghiottire dalla mediocrità,
    il coraggio di impegnarvi con umiltà e perseveranza per migliorare voi stessi e la società,
    rendendola più umana e fraterna."
     
    (dal discrorso ai giovani di Tor Vergata - 2000)
    22 March

    Dammi solo poco...BUONA PASQUA!!!

    Dammi solo poco
     
    Dammi solo poco,
    perché non dimentichi mai
    di chiamarti il mio tutto.
    Lasciami solo poco,
    perché in ogni luogo
    senta bisogno di te,
    perché senza ritegni
    possa tornare da te,
    perché in ogni momento
    possa offrirti il mio cuore.
    Lasciami solo poco,
    perché i tuoi doni
    non ti nascondano mai;
    dammi una sola catena
    con cui possa legarmi
    al tuo viso per sempre;
    lascia che il tuo desiderio
    inanelli la mia vita
    e diventi catena per te.
     
    Rabindranath Tagore
     
     
    E' questo il mio augurio per tutti voi per questa Pasqua...che Lui, risorto e sempre con noi, sia sempre il nostro Tutto...che sappiamo riconoscerLo sempre, anche nelle difficoltà...che ci indichi la strada...e che la Croce che ci dona sia sempre tanto pesante per poter scoprire sempre più forte e più viva la grandezza e la gioia della Resurrezione!...
     
    In parrocchia stiamo vivendo davvero dei bei momenti...forti e intensissimi...e anche le cose più ordinarie sembrano, in questi giorni, assumere un significato diverso...è tutto diretto a Lui...e tutto è vissuto nell'attesa della grande Veglia di questa notte...
     
    Grazie a tutti coloro con cui ho condiviso questi giorni...a colui al quale ho dato un bacino grande e diverso, ma moralmente lecito A bocca aperta - Miticooo!!! T.V.B.! Cuore rosso (è la prima volta che lo scrivo sul blog...si si...e con questo punto mio A bocca aperta) - ...e ai tre mitici con cui ho condiviso la compieta ieri sera...Cuore rosso...VI VOGLIO BENE!!! (la seconda! A bocca aperta)
     
    ...e soprattutto GRAZIE a COLUI che non si stanca di darci piccoli segni della Sua presenza nelle piccole cose del nostro quotidiano e che continua ad insegnarci a vivere e morire...Cuore rossoCuore rossoCuore rosso...
     
    Viviamo con stupore ed entusiasmo la scoperta di quel sepolcro vuoto!!!
     
    risorto2pt1     risorto
     
     
    Buona Resurrezione!!!
    13 March

    Il cuore dell'uomo

    DOVE SI E' NASCOSTO QUEL DISPETTOSO?

    Un giorno Dio si stancò degli uomini a causa delle loro continue richieste, spesso molto futili. Prese, conseguentemente, la decisione di nascondersi per un po' di tempo. Chiamò tutti i suoi Angeli consiglieri e chiese loro: "Dove mi debbo nascondere per non essere trovato? Qual è il luogo migliore?" Gli Angeli consiglieri suggerivano i luoghi più disparati. Chi suggeriva la montagna più alta, chi l'abisso del mare più profondo, chi lo spazio celeste più remoto. Non contento dei luoghi suggeritigli, chiese all'Angelo consigliere più anziano, che ancora non si era pronunciato: "Tu dove mi consigli di nascondermi?" L'Angelo anziano, sorridendo, rispose: "Nasconditi nel cuore dell'uomo! E' l'unico posto dove essi non vanno a cercare!"

    loveheartpinkgod

    25 February

    Lo spaventapasseri e il cardellino...

    ECCO PERCHE' POSSIAMO ANCORA SOGNARE DI VOLARE!

     

    Una volta un cardellino fu ferito a un'ala da un cacciatore. Per qualche tempo riuscì a sopravvivere con quello che trovava per terra. Poi, terribile e gelido, arrivò l'inverno.
    Un freddo mattino, cercando qualcosa da mettere nel becco, il cardellino si posò su uno spaventapasseri. Era uno spaventapasseri molto distinto, grande amico di gazze, cornacchie e volatili vari.
    Aveva il corpo di paglia infagottato in un vecchio abito da cerimonia; la testa era una grossa zucca arancione; i denti erano fatti con granelli di mais; per naso aveva una carota e due noci per occhi.
    "Che ti capita, cardellino?", chiese lo spaventapasseri, gentile come sempre.
    "Va male. - sospirò il cardellino - Il freddo mi sta uccidendo e non ho un rifugio. Per non parlare del cibo. Penso che non rivedrò la primavera".
    "Non aver paura. Rifugiati qui sotto la giacca. La mia paglia è asciutta e calda".
    Così il cardellino trovò una casa nel cuore di paglia dello spaventapasseri. Restava il problema del cibo. Era sempre più difficile per il cardellino trovare bacche o semi. Un giorno in cui tutto rabbrividiva sotto il velo gelido della brina, lo spaventapasseri disse dolcemente al cardellino:
    "Cardellino, mangia i miei denti: sono ottimi granelli di mais".
    "Ma tu resterai senza bocca".
    "Sembrerò molto più saggio".
    Lo spaventapasseri rimase senza bocca, ma era contento che il suo piccolo amico vivesse. E gli sorrideva con gli occhi di noce.
    Dopo qualche giorno fu la volta del naso di carota.
    "Mangialo. E' ricco di vitamine", diceva lo spaventapasseri al cardellino.
    Toccò poi alle noci che servivano da occhi. "Mi basteranno i tuoi racconti", diceva lui.
    Infine lo spaventapasseri offrì al cardellino anche la zucca che gli faceva da testa.
    Quando arrivò la primavera, lo spaventapasseri non c'era più. Ma il cardellino era vivo e spiccò il volo nel cielo azzurro.

     

    Sogno%20dell'uomo%20che%20guarda%20il%20volo%20degli%20uccelli 

    gesu-spezza-il-pane


    "Mentre essi mangiavano, Gesù prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede ai discepoli dicendo: Prendete e mangiate; questo è il mio corpo" (Matteo 26,26).

    31 January

    Una frase di un grande...

    youngster2

    "Miei cari, io vi amo con tutto il cuore, e basta che siate giovani perché io vi ami assai".

    Giovanni Bosco

    21 January

    Il pilota...

     

    Un uomo osservava un bambino solo nella sala d’aspetto dell’aereoporto.

    All’imbarco, il bambino fu fatto passare per primo.

    Salito sull’aereo, trovò il bambino seduto nel posto accanto alla sua poltrona. Il bambino passava il tempo colorando un libro.

    Non dimostrava alcuna preoccupazione e quando l’aereo si stava preparando per il decollo stava seduto tranquillamente.

    Durante il volo, l’aereo incontrò una tempesta molto forte, che lo fece ballare come una foglia al vento.

    Le turbolenze ed i bruschi vuoti d’aria spaventarono la maggior parte dei passeggeri.

    Ma il bambino sopportava tutto con grande naturalezza.

    Una passeggera, seduta dall’altro lato del corridoio, era molto preoccupata per la situazione e domandò al bambino: Non hai paura?

    No signora, non ho paura ”, rispose, sollevando rapidamente gli occhi dal suo libro da colorare. "Il pilota è mio papà! "

    25 December

    E' Natale!!!

    E' NATALE!
     
    Natale
     
    E' Natale ogni volta
    che sorridi a un fratello e gli tendi la mano.

    E' Natale ogni volta che rimani
    in silenzio per ascoltare l'altro.
     
    E' Natale ogni volta che non accetti
    quei princìpi che relegano gli oppressi
    ai margini della società.
     
    E' Natale ogni volta che speri
    con quelli che disperano
    nella povertà fisica e spirituale.
     
    E' Natale ogni volta che riconosci
    con umiltà i tuoi limiti
    e la tua debolezza.
     
    E' Natale ogni volta che permetti
    al Signore di rinascere
    per donarlo agli altri.
     
    Madre Teresa di Calcutta
     
    ...che questo giorno di Natale non sia che un nuovo inizio per rimetterci in cammino verso il Signore...
    ...che la Sua Luce sia la nostra ricchezza...
    ...che la Sua Parola trovi terreno fertile nei nostri cuori...
    ...che tutti coloro che soffrono trovino nel Bimbo di Betlemme la forza per ricominciare...
    ...che non ci facciamo scoraggiare dalle situazioni difficili...
    ...che sappiamo essere veri testimoni del Suo Amore...
    ...che sappiamo vivere ogni giorno come un nuovo Natale!!!
    12 December

    Tempo di Avvento...di riflessione...di speranza!!!

    "La sua non è una voce che possa essere coperta dalle chiacchiere della folla, né ingoiata dal vento: Giovanni Battista grida! Grida senza timore, grida con forza, lo grida a tutti: Dio sta per arrivare! Preparategli le strade! Dio sta per arrivare, non perdete quest’appuntamento, quest’occasione di salvezza. Ne va della vostra vita.

    Ma a distanza di duemila anni riuscirà, Signore, la sua voce a penetrare nelle nostre chiese, ad entrare nelle nostre case, a raggiungere i nostri cuori?

    Riuscirà a portare trambusto nelle nostre liturgie ordinate e a far avvertire l’urgenza e la necessità del cambiamento?

    Riuscirà a superare le porte blindate delle nostre abitazioni, a vincere il contrasto con le nostre televisioni e i nostri hi-fi, e a chiederci di cambiare?

    Riuscirà ad infrangere la scorza dura dei nostri animi e a farci provare un desiderio intenso di Te, della tua presenza, della tua parola, della tua salvezza?

    Ancora una volta, in quest’oggi di grazia, donaci la voce del turbine che scuote il deserto

    perché ogni uomo sciolga la lingua in canti di gioia, gustando, nel cuore, la libertà che viene da Te"

     

    Ho letto questa preghiera in una veglia…e l’ho trovata davvero bellissima!...A bocca aperta

    Chissà se riusciremo ad accogliere davvero il Signore che viene…se riusciremo ad aprirgli completamente le porte dei nostri cuori…Cuore rosso...se saremo disposti a fare tutto questo per un semplice Bambino, per una creatura piccola e fragile che invece di trionfare nella ricchezza e nel potere andrà a morire sulla croce…per chi poi?...per delle persone che nemmeno si accorgono che tutto questo è per loro…

    Eppure Lui viene…viene e si dona…e non si stanca di tornare, di bussare, di chiamarci…Sì, di CHIAMARCI…quante volte gli diciamo di no?...quante volte gli voltiamo le spalle come il giovane ricco e, come lui, restiamo senza identità?...

    Ma l’Avvento è tempo di speranza...e in questo momento il mio cuore ne è colmo…è meraviglioso…SoleArcobaleno

     

    avvento 

    14 November

    ...la risposta dello scienziato...

     
    Un giorno un professore universitario chiese ai suoi studenti: "Dio ha creato tutto quello che esiste? "
    Uno studente si alzò in piedi coraggioso e rispose: "Sì, lo ha fatto! "
    Il professore domandò di nuovo: "Dio creò tutto? "
    "Sì professore! " rispose l'altro.
    Allora gli disse il professore: "Se Dio ha creato tutto, allora Dio ha creato il male; infatti il male esiste, e siccome vale il precetto che le nostre opere sono un riflesso di noi stessi, allora Dio è male ".
    Lo studente si sedette silenzioso davanti a questa risposta, e il professore si rallegrò che ancora una volta avesse dimostrato che la fede era un'illusione.
    Un altro studente alzò la mano e disse: "Posso farle una domanda professore? "
    e quegli rispose: "Certamente ".
    Il giovane si alzò in piedi e disse: "Professore, esiste il freddo? "
    "Che domanda è questa? Certo che esiste, per caso lei non ha mai avuto freddo? " gli rispose quello.
    Gli disse allora il ragazzo: "Di fatto, professore, il freddo non esiste. Secondo le leggi della Fisica, quello che consideriamo freddo, in realtà è l'assenza di calore. Ogni corpo è oggetto di studio quando ha o trasmette energia. Il calore è quello che fa questo corpo quando possiede o trasmette energia. Lo zero assoluto è l'assenza totale e assoluta di calore, quando tutti i corpi diventano inerti, incapaci di reazioni, ma il freddo non esiste. Abbiamo creato questo termine per descrivere quello che sentiamo quando non abbiamo calore. Ed esiste l'oscurità? " Continuò lo studente.
    "Certamente " rispose il professore.
    Ed egli disse: "Nuovamente si sbaglia, l'oscurità nemmeno esiste. Essa in realtà è l'assenza di luce. La luce si può studiare, l'oscurità no, infatti il prisma di Nichols può scomporre la luce bianca nei suoi vari colori di cui è composta, con le differenti lunghezze d'onda. L'oscurità no. Un semplice raggio di luce irradia le tenebre e illumina la superficie dove termina il fascio luminoso. Come si può sapere quanto scuro è uno spazio determinato? In base alla quantità di luce lì presente, non è così? Oscurità è un termine che l'uomo ha inventato per descrivere quello che succede quando non c'è luce presente ".
    Finalmente il giovane chiese al professore: "Esiste il male? "
    Ed egli rispose "Certo che esiste, come ho detto all'inizio. Ogni giorno vediamo violenza, crimini e violazioni in tutto il mondo, queste cose sono male ".
    Allora quello studente disse: "Il male non esiste, o almeno non esiste per sé stesso. Il male è semplicemente l'assenza di Dio, è come le cose di prima, un termine che l'uomo ha creato per descrivere questa assenza di Dio. Dio non ha creato il male. Non è come la fede o l'amore, che esistono come il calore e la luce. Il male è il risultato che l'umanità non ha presente Dio nel suo cuore. E' come il freddo, quando non c'è calore, o l'oscurità quando non c'è luce."
    Allora il professore, annuendo con il capo, si sedette, in silenzio.
    Il giovane si chiamava ALBERT EINSTEIN.
    11 October

    Una scoperta (quasi) per caso...

    Dal cratere di una granata
     
    Ascolta, Dio! Nella mia vita
    non ho mai parlato con te:
    fin da piccolo
    mi hanno detto che tu non esisti
    e io, stupido, ci ho creduto.
    Non ho mai contemplato le tue opere.
    Ma questa notte,
    dal cratere di una granata,
    ho guardato il cielo stellato
    sopra di me.
    Affascinato dal loro scintillare,
    a un tratto ho capito l'inganno.
    Non so, o Dio, se mi darai la tua mano,
    ma io ti parlerò e tu mi capirai.
    In mezzo a questo spaventoso inferno
    mi è apparsa la luce e io ho scorto te!
    Sono felice solo perchè
    ti ho conosciuto.
    A mezzanotte dobbiamo attaccare,
    ma non ho paura perchè tu mi guardi.
    E' il segnale! Me ne devo andare.
    Può darsi che questa notte
    venga a bussare da te.
    Anche se finora
    non sono stato tuo amico,
    quando verrò,
    mi permetterai di entrare?
    Ora la morte non mi fa più paura.
     
    Preghiera scritta su un ritaglio di carta trovato nella giubba di Aleksandr Zacepa,
    un soldato russo morto sotto una granata durante l'ultimo conflitto mondiale.